ANSIA, PAURE E DINTORNI

Il problema legato all’ansia è estremamente complesso da cogliere. L’American Psychiatric Association (1990) la definisce come “anticipazione apprensiva di un pericolo o evento negativo futuri, accompagnata da sintomi fisici di tensione”. Sempre di più nelle nostre vite questa anticipazione, paura verso il futuro, occupa uno spazio ingombrante nei nostri pensieri. In base alla nostra storia di vita, questa famiglia di disturbi si presenta in modalità differenti e in situazioni differenti. Si assiste spesso ad un’intensa attivazione fisica (palpitazioni, sudorazione, tachicardia, nausea, ecc): è per questo che al primo colloquio insieme emerge spesso una carrellata di sintomi fisici che precedono la nostra comprensione psicologica di essi. 

All’interno dei disturbi d’ansia possiamo trovare nello specifico:

Disturbo d’ansia generalizzato

Ansia e preoccupazioni croniche rappresentano una condizione ‘di sottofondo’ di questo disturbo. Il termine ‘generalizzato’ si riferisce appunto al fatto che essi abbracciano una vasta area di attività e contesti che riguardano il vivere di tutti i giorni. Non sono circoscritti ad un contesto specifico, ma invadono in modo impattante il normale movimento della vita nel suo farsi quotidiano.

Attacco di panico

Un episodio di attacco di panico viene definito come un periodo circoscritto di intensa apprensione, paura o terrore durante il quale si avvertono:

    • palpitazioni o tachicardia
    • dispnea
    • tremori
    • sudorazione
    • sensazione di soffocamento
    • sensazione di asfissia
    • dolore al petto
    • nausea o disturbi addominali
    • instabilità, svenimento
    • paura di perdere il controllo
    • paura di morire
    • brividi o vampate di calore
    • torpore, formicolio
    • sensazione di distacco da sé stessi o dalla realtà circostante

Attacco di panico

Spirale di ansia e paura anticipatoria rispetto una precedente esperienza di attacco di panico. La persistente preoccupazione di poterlo vivere ancora è tale da alterare il proprio movimento di vita.

Agorafobia 

Ansia relativa al trovarsi in luoghi o situazioni da dove può essere difficile allontanarsi o cercare aiuto nel caso in cui possano verificarsi attacchi di panico.

Fobia specifica

Con fobia specifica intendiamo una paura marcata, persistente, irragionevole o sproporzionata per stimoli precisi o situazioni circoscritte (ad es, paura di volare, paura delle altezze, ecc).

Fobia sociale

La fobia sociale viene definita da una paura marcata e persistente rispetto ad una o più situazioni sociali associate ad una prestazione (contesti in cui è prevista una qualsiasi forma di prestazione da parte mia che può portare a qualche forma di giudizio).

Disturbo post-traumatico da stress

Questa specifica condizione clinica ha a che fare con eventi traumatici estremi, che causano morte o una minaccia di essa o lesioni gravi alla propria integrità psico-fisica, ai quali la persona ha assistito con sentimento di impotenza, paura e orrore, che generano intensissime sensazioni di ansia. Tra i sintomi clinici maggiormente associati a questo quadro troviamo un’elevata attivazione fisiologica, stati dissociativi (sensazione di distacco dalla realtà), amnesia relativa al trauma, incubi e ricordi spiacevoli, ricorrenti ed intrusivi dell’evento in questione.