DISTURBI ALIMENTARI

I disturbi alimentari rappresentano una condizione di estrema emergenza. Ad oggi, infatti, manca ancora una visione medico-nutrizionale e psicoterapeutica di questa psicopatologia in grado di intercettare e risolvere questo tipo di problemi. I disturbi alimentari sono caratterizzati da un’eziologia complessa rispetto la loro insorgenza e multifattoriale, e da un rapporto tra l’individuo, il proprio corpo e il contesto sociale che vanno a determinare la peculiare fenomenologia di tale condizione. Tra i disturbi alimentari troviamo:

Anoressia nervosa

È una condizione caratterizzata da tre aspetti principali, che sono un’eccessiva restrizione nell’assunzione delle calorie che porta a un peso corporeo significativamente più basso della media, intensa paura di acquistare peso o di ingrassare, anche quando si è sottopeso ed alterazione nel modo in cui viene vissuto il peso e la forma del proprio corpo

Bulimia nervosa

Tra le caratteristiche che caratterizzano a bulimia nervosa, differenziandola invece dall’anoressia nervosa, vi è la presenza di ricorrenti episodi di abbuffata (eccessiva ingestione di cibo in un limitato periodo di tempo) caratterizzati dalla sensazione di perdere il controllo, seguiti poi da condotte compensatorie.

Binge eating

Si accosta per certi aspetti alla bulimia per quanto riguarda la presenza di abbuffate. Tuttavia, in questo caso non si assiste a condotte di tipo eliminatorio, essendo in presenza di un diminuito interesse rispetto la forma e peso del corpo.